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ActiveSync 4.2 Beta Preview
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linko un post molto interessante di Igor Macori su come recuperare un singolo
progetto da un bakup completo di project server 2003.
Igor Macori : Restore di un singolo progetto dal Backup di Project Server 2003
Windows SharePoint Services Applications Template: Document Library
Overview
The Document Library application allows team members to create, upload, checkout, review, and modify documents. Team members can send documents to other team members for review, assign documents to other team member members, and set alerts to receive notification when a document is modified. In addition to the standard SharePoint search functionality, this application allows the user to see additional views of the document library, including By Category, By Author and By Review Status.
from : http://www.msd2d.com
A vexing issue for SharePoint developers is the need to have WSS installed on your development machine due to DLL dependencies. Anyone who has tried to compile a web part in a stand-alone environment has run across the following errors:
The dependency ‘Microsoft.SharePoint.Security’ could not be found.
The dependency ‘Microsoft.SharePoint.Dsp’ could not be found.
The dependency ‘Microsoft.SharePoint.Library’ could not be found.To circumvent this issue, extract the underlying DLL’s from the GAC and copy them to your local machine. You’ll need to perform the copy from the command prompt as Windows Explorer does not expose the full directory structure for the GAC. Each DLL resides in a directory with a path similar to the following:
c:/windows/assembly/gac/[Strong Name]/[Version Number]__[Public Key]/[Strong Name].dll
Once you have the DLL’s you can include them as a reference in your project and compile without errors.
Ecco Bob, il mio piccolo collega sysadmin ^^
Bob nel suo cubo
Fottuto cavo!
Happy!
ZZzzZZzzzz
Salvataggio gomma da masticare
Babylon Enterprise Server 5.0
Questo software si compone principalmente di 4 componenti :
· Babylon Server (WebService)
· Babylon Extractor
· Babylon Packager
· Babylon Enterprise Client
Babylon Server
Questo componente gestisce globalmente le Licenze Server, i Glossari creati ad-hoc i settaggi del server a cui si connettono i client e i Log del Web Service.
L’interfaccia è semplice e intuitiva. Permette di gestire al meglio quelle poche feature esposte dal WebService.
La parte fondamentale, oltre alla licenza che ne determina il funzionamento, è la gestione dei glossari e le relative permission. Tramite questà feauture si possono importare e gestire i glossari creati ad-hoc. La gestione dei gruppi non sembra essere configurabile con gli utenti Enterprise del dominio aziendale, ma con gli utenti locali del server su cui è installato babylon.
Babylon Extractor
Con questo tool si possono creare Glossari ad-hoc da utilizzare con i Babylon client in modalità online/offline. L’interfaccia grafica ancora molto giovane e poco funzionale lascia il tempo che trova. Per utilizzare al meglio l’Extractor occorre utilizzarlo manualmente e/o dalla consolle dei comandi di Windows. Il tool è molto potente perché ‘mastica’ ogni tipo di fonte dati per poi creare un glossario in uno suo formato proprietario interpretabile poi dal Client.
Il procedimento a macro-passi per la creazione di un glossario è :
· Scelta della Fonte dati da estrarre
· Creazione file con settagli (.ini)
· Creazione di un header per il Glossario
· Creazione di un Template Html per la ‘presentation’ dei risultati sul client
· Creazione di batch per la sincronizzazione e aggiornamento della fonte dati / glossario
Dopo svariati test di utilizzo posso dire che il Tool è un po’ complesso da utilizzare (soprattutto nella fase di creazione del template), si vede che è una parte di Babylon ancora giovane ma allo stesso tempo in forte crescita. Molto potente, trasforma in glossario tutto ciò che gli viene proposto. Il motore di ricerca, brevettato Babylon, è molto performante e snello. Se la fonte dati ‘glossarizzata’ è pesantemente dinamica occorrerà sincronizzare molto spesso la fonte dati -> glossario (tramite batch script).
Babylon Packager
Il packager è un customizzatore di file di installazione msi. Si può customizzare un setup file con i codici di licenza, i glossari pre-installati, la configurazione al server aziendale e alcuni altri settagli secondari. Il setup file è anche configurabile tramite file xml. Una volta creato il pacchetto ‘client’ ad-hoc, essendo un msi setup file, si potrà fare il deploy di quest’ultimo nei più svariati modi, a mano, con script di logon fino ad arrivare al ‘GPO deploy’.
Babylon Enterprise Client
Software livello utente che permetterà l’interrogazione dei glossari locali o ‘online’ presenti sul server. L’installazione di quest’ultimo averrà in maniera automatica centralizzata e rimarrà in ‘listen’ nella traybar di windows in attesa del comando (ctrl + tasto dx il default) che lo chiamerà in causa per una ricerca all’interno di uno dei glossari.
Conclusioni
Babylon = Astrattore e FrontEnd di una qualsiasi fonte dati.
Nonostante la complessità iniziale, per capire come ragionasse il software, dopo alcuni test posso dire che :
Pregi :
· Veloce e snello nelle ricerche anche in grossi glossari.
· Astrazione completa della fonte dati originale
· Front-End ‘punta e clicca’ leggero e completamente customizzabile.
· Configurazione tramite Xml File
Difetti :
· Tecnologia obsoleta (dll-hell, vb6, isapi filter)
· Front-end grafico per creazione glossari incompleto e scarno
· Integrazione con gli utenti Enterprise base

A quanto dice Microsoft Corp. questa innovativa command shell non verrà rilasciata
con il nuovo Windows Vista, come promesso.
Il Senior Vice President di Microsoft, Bob Muglia, in occasione del Tech Ed USAv2005
ha dichiarato che lo sviluppo di Monad porterà via un tempo che va dai 3 ai 5 anni di
sviluppo e rilascio di questa nuova interfaccia.
Monad, noto anche come MSH (Microsoft Shell), è comunque installabile e utilizzabile scaricandola dal portale Microsoft all’indirizzo :
Windows “Monad” Shell Beta 2 (for .NET Framework 2.0 RC/RTM) x86
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=766E6908-354D-44D4-80FD-73E172B8E85D&displaylang=en
avendo prima installato il framework 2.0
.NET Framework Version 2.0 Redistributable Package (x86)
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=0856eacb-4362-4b0d-8edd-aab15c5e04f5&DisplayLang=en
Le principali caratteristiche sono :
- è scritta in .Net (framework 2.0)
- Object Oriented (gli oggetti sono, ovviamente, istanze di tipi .NET che il motore di MSH si preoccupa di serializzare e trasferire)
- funziona con Windows Xp / Windows 2003
- e’ compatibile con commandi DOS/Unix
- capacità avanzate di scripting
- estensibilità dei comandi per creare script complessi, ’shell tools’ e cmdlet ( in C# , vb.net, etc )
- Object Manipulation tramite utilizzo del pipe (ridirigere l’output di un comando verso l’input di un altro)
- Controllo dei dati/periferiche del sistema
- Potenti strumenti di aliasing e output formatting (per reportistica o analisi)
- Documentazione in linea (get-help) molto simile alla ‘man’ di unix.
Ed ora un po’ di pratica.
Comandi base
get-command
oppure chiamare l’help di un comando tramite
get-help comando
per velocizzare la scrittura del comando get-help, molto utile, utilizzare gli alias.
new-alias man get-help
man comando
in questo modo avremo l’alias ‘man’ che ci restituirà l’help di un comando.
Processi & Servizi
get-process | group-object company

resituirà l’elenco dei processi ragguppati per ‘Company’
get-process | group-object company | convert-HTML | out-file c:\report.html
la stessa cosa esportata in un documento html consultabile sul browser.
get-process | where { $_.vs -gt 200000000} | stop-process -whatif
con ‘whatif’ andremo a compiere una determinata azione solo se la condizione della where risulta vera.
In questo caso andremo a stoppare quei servizi che occupano più di 200000000 di ‘Virtual Memory Size’.
get-service s*

Lista dei servizi che iniziano con la s*
gps lsass | get-member | out-printer
Andremo a stampare, sulla stampante predefinita, la get-member (enumera tutti metodi, proprietà e informazione di tipi utilizzati da quall’oggetto) del servizio lsass.
Contenuti , file, drive.
get-item C:\Test1\Apr04.doc
La vecchi Dir rivista e migliorata ci permette di visualizzare gli ‘elementi’
get-item C:\Test1\Apr04.doc | format-list
get-item C:\Test1\Apr04.doc | format-list|out-file c:\test1.txt
tramite la format, formattiamo l’output per poi ridirigerlo ancora verso file di testo o documenti html
get-drive
ci permetterà di visualizzare le informazioni di un drive quali credential, currentLocation,Name,Provider, Root e driveInfo.
Come per il disco anche il registry viene caricato nello stesso modo.
get-content
la vecchia ‘edit’ con potenzialità di elaborare file di testo e non solo, qualche esempio.
a.txt (1,1,1,1,2,3,4,5,6,7,6,6,7,7,8)
get-content c:\a.txt | get-unique | sort
avremo la lista in ordine numerico, dei valori unici del file di testo richiamato.
Questo e molto altro sarà possibile con Monad.
Questa è solamente una piccola dimostrazione di cosa si può fare, per dare l’idea
dei comandi base, ma ci si potrà rendere conto da soli , digiando get-command,
di quanto sia vasta questa nuova shell.
Come pensiero personale posso dire che mi sembra un grande passo avanti da parte di
Microsoft, che sembra volersi finalmente avvicinare al mondio ’shell’ per dare la
possibilità, a chi lo desidera, di usufruire di tutte le funzionalità del sistema
operativo (client e server) e di amministrare il tutto da shell.
Credo anche molto nella nascita di repository pubblici dove depositare i propri
script (cmdlet) e creare una fitta rete di share della conoscenza che potrebbe farci
risparmiare molto tempo durante le ‘attività’ comuni di amministrazione dei nostri sistemi.