[Firefox] Group policy
Ecco il Template per gestire i settaggi di Firefox tamite Group Policy and Administrative Templates in Active Directory.
Sacrilegio!!!
Ecco il Template per gestire i settaggi di Firefox tamite Group Policy and Administrative Templates in Active Directory.
Sacrilegio!!!
Può a volte accadere che un database sia marcato come “suspect” all’interno dell’Enterprise Manager di SQL Server. Si tratta di un comportamento voluto, che SQL Server mette in atto quando, per i piu’ disparati motivi, non e’ possibile accedere al database stesso. A basso livello SQL Server solleva uno dei bit del campo status della tabella sysdatabases per realizzare tale marcatura.
La risoluzione di questo problema puo’ non essere banale.
Un caso semplice si ha, ad esempio, quando il file che ospita il database viene rinominato a livello di sistema operativo. In questo caso e’ sufficiente riassegnare al file il vecchio nome e ripristinare manualmente il valore del bit del campo status con un comando del tipo:
update sysdatabases
set status = status & ~256
where name = ‘MioSuspectDatabase’
Ricordiamo che il comando precedente puo’ avere successo soltanto dopo aver abilitato la modifica delle tabelle di sistema.
In presenza di errori piu’ seri si puo’ controllare l’error log per capire se una qualche azione di recupero e’ possibile. Quando pero’ ci si trova di fronte ad un deterioramento delle informazioni presenti nel log delle transazioni la suddetta procedura di recupero si presenta estremamente problematica. In questo caso la soluzione migliore è sempre quella di ripristinare il database da un backup recente. Quando cio’ non e’ possibile è necessario portare SQL Server in Emergency Mode. Tale stato e’ impostato sollevando un opportuno bit del campo status della tabella sysdatabases. I Books On Line riportano 32768 come valore del flag dell’Emergency Mode. In realtà tale valore deve essere negativo e quindi occorre utilizzare un comando del tipo:
update sysdatabases
set status = status | -32768
where name = ‘MioSuspectDatabase’
per ottenere lo scopo. Dopo questa operazione si ferma e si riavvia il servizio SQL Server. La modalita’ Emergency fa si’ che SQL Server non tenti di recuperare il database sospetto, ma lo renda semplicemente disponibile. Se il database e’ accessibile in questo modo diventa possibile utilizzare teniche standard, come procedure di bulkcopy o comandi di tipo SELECT/INTO, per recuperare i dati di interesse.
fonte : http://www.microsoft.com/italy/sql/using/articoli/2000/marzo/020300.asp
Precisazione :
Per riuscire a modificare le systemTable occorre, come spiegato, abilitare la modifica della tabelle di sistema di sql. Per fare questo bisogna eseguire la stored procedure
sp_configure 'allow updates', 1
Una volta fatte le modifiche risettarla a 0, onde evitare involontarie modifiche che potrebbero conpromettere il DB Server.
sp_configure 'allow updates', 0

Mi hanno detto che google sponsorizzava un nuovo servizio chiamato keyhole ho provato a scaricare il software trial per 7 giorni. Veramente imprssionante cosa si riesca a vedere da lassù. Ma il dubbio è : ma se abbiamo noi a disposizione uno strumento del genere, _loro_ cosa vedranno? mah!