Sony psp
Ecco la mia fiammante PSP collegata in Wireless al mio AP di casa ^^

Dopo la mail informativa ricevuta, suoi problemi di start-up dovuti al numero di richieste di sottoscrizione, riparte il servizio di statistiche web Google Analytics. Sembra che il mio account sia uno dei (tanti) fortunati che possono iniziare a provare questo nuovo servizio.
Appena ho qualche feedback, vi farò sapere. lo attiverò su questo blog.
La November Community Technology Preview (CTP) di Windows Vista è stata resa disponibile ai primi testers nella giornata di ieri.
Entro fine della settimana, o al limite inizio settimana prossima, la release dovrebbe essere accessibile a tutti i betatesters.
Nuove funzionalità in Windows Vista November CTP Build 5259:
# Anti-Spyware e Virus-scanning
# Consent UI for attempted browser helper object installation
# Integrated IPSec Firewall Management
# Application deadlock detection
# Instant off
# XML-based unattend files
# Multiple local Group Policy objects
# Event log forwarding per macchine multiple verso una central location
Oggi ho fatto l’ennesmo colloquio ad un candidato che ‘dovrebbe’ ricoprire la posizione di sistemista di backend, sostituendomi in una parte del mio lavoro..
dopo la classica premessa della commerciale ‘chi siamo’ , ‘cosa facciamo’, ma soprattutto ‘dove siamo?!?’
una breve presentazione del candidato, qualche domanda tecnica sulle sue competenze e poi una domanda aperta, per vedere il grado di parlantina/svegliezza/prontezza del candidato.
“come te la cavi con il problem solving, in situazioni ‘normali’ e/o ‘critiche’ ?
che metodologia adotti solitamente?”
risposta: “Utilizzo l’event viewer,sempre!”
Ma sono io che faccio domande complesse [OT], oppure c’è qualcosa che non va nella gente?
Capisco anche che a volte l’emozione gioca brutti scherzi.
Mi sono immedesimato nella persona tesa il giorno prima del colloquio.. apro google, scrivo la parola ‘colloquio’, primo risultato :
Alcune regole generali:
* Usa un tono di voce chiaro quando rispondi.
* Dai risposte brevi, ma evita di rispondere con un semplice sì o no.
* Se hai bisogno di un attimo di pausa prima di rispondere, non preoccuparti: questo dimostrerà la tua capacità di pensare e farà capire al tuo interlocutore che non stai semplicemente ripetendo frasi che hai imparato a memoria!
* Non aver paura di ammettere di non sapere - ma cerca di ridurre al minimo questi casi.
* Non abbellire le tue risposte e non mentire! Sii il più onesto possibile!
* Preparati a rispondere a domande su situazioni ipotetiche: dedica un po’ di tempo a questi aspetti.
* Cerca di essere preparato alle domande inaspettate: lo scopo è verificare la tua capacità di affrontare le situazioni impreviste.
* Limita le tue domande durante il colloquio: ricordati che il candidato sei tu! Alla fine del colloquio, poni le tue domande in modo diretto, cioè chiedi cose a cui non si può rispondere con un semplice sì o no: es., “Mi parli di…”; “Che cos’è…?”; “Perché…?”
sarebbe già qualcosa!
Ecco come Dell cerca di convincere i propri clienti a sottoscrivere un contratto di assicurazione e assistenza con loro : )
molto originale! ^^
Ecco cosa ho trovato girovagando per la rete a vedere cosa offriva il mercato..
siamo messi bene!
Descrizione dell\\\’Offerta
Gestione sistemi Microsoft server con Active directory, Unix e Linux administration. Preferibile conoscenza di base di Hacking.
Attitudine all\\\’organizzazione autonoma e Problem Solving, esperienza lavorativa minima 4 anni, disponibilità immediata o quasi. Automunito.Requisiti minimi:
Non introdotto
Requisiti desiderati:
Non introdotto
Application Verifier is a runtime verification tool for unmanaged code that assists in quickly finding subtle programming errors that can be extremely difficult to identify with normal application testing.
Application Verifier is designed specifically to detect and help debug memory corruptions and critical security vulnerabilities. It makes it easier to create reliable applications by monitoring an application\\\’s interaction with the Windows operating system, profiling its use of objects, the registry, the file system, and Win32 APIs (including heaps, handles, locks, and more). It also includes checks to predict how well the application will perform under Least-privileged User Account operation.
Running Application Verifier is easy; simply turn on the tool then run your project and go through your normal testing scenarios. When your tests are completed, view the Application Verifier logs for any errors that may have been detected.
Google Base è un database online che permette l\\\’inserimento di qualsiasi tipo di contenuto. Google ospiterà le inserzioni indicizzandole e rendendole accessibili alla ricerca gratuitamente.
Costo: gratuito
Tipi di oggetti accettati: qualsiasi tipo di informazione o immagine online e offline
Lingue: l\\\’interfaccia di Google Base Beta è attualmente disponibile solo in inglese e tedesco ma è possibile creare inserzioni in qualsiasi lingua.Sarà possibile includere una descrizione per ogni oggetto inserito per renderlo più facilmente accessibile tramite il motore di ricerca Google Base. Eventualmente, a seconda della loro rilevanza, gli oggetti saranno indicizzati anche su Froggle, Google Local e sul motore di ricerca principale.
Per accedere all\\\’immissione di contenuti all\\\’interno di Google Base è sufficiente possedere un account Google.
Pur non essendo un servizio di aste online Google Base, non vieta la messa in vendita di oggetti vari.
Questa caratteristica potrebbe mettere il servizio in concorrenza con con eBay e Craigslist ad un livello \\\”più alto\\\” in cui non vengono pubblicizzati e venduti esclusivamente \\\”oggetti\\\” ma \\\”informazioni\\\” in generale.
Gratuito, senza troppi filtri o limiti.
Non voglio neanche immaginare il tipo di utilizzo che ne verrà fuori..
una giungla in cui i n00b verranno non schiacciati, dipppppiù.
mah non so se sia una grande idea. staremo a vedere.
Win Desktop Search 2 Enterprise
..e il cagnolino che scodizola tanto amato? 
Durante l \’ IT Forum di Barcellona, Microsoft ha svelato e lanciato la prima versione pubblica v2 di Windows Desktop Search destinata al deployment in ambito aziendale. L\’applicazione sostituisce le funzionalità di ricerca classiche integrate in Windows e può essere usata in Office e SharePoint.
Windows Desktop Search indicizza una serie di tipi-file, e-mail, e documenti presenti nella rete locale, offrendo un punto di partenza \”unico\” per le ricerche. In questa versione enterprise Microsoft ha reso opzionale l\’installazione della MSN toolbar e ha migliorato le funzionalità di installazione e management.
A partire dall\’anno prossimo Microsoft prevede di espandere le capacità di Windows Desktop Search attraverso la nuova piattaforma Windows Live. Questo significa che i developers saranno in grado di creare applicazioni web che integrino il search tool lato client.
Windows Desktop Search viene offerto alle aziende in forma gratuita.
Gli IT managers possono aspettarsi dal prodotto i seguenti benefici:
• Fast Deployment
— Supporto Microsoft System Management Server
— Distribuzione simile agli altri componenti Windows attraverso il package installer (update.exe).
— Aggiornamenti del software di controllo
• Easy Manageability
— Supporto per Windows Group Policy
— Supporto per multi-user environment & non-administrator users.
— Supporto per Multilingual User Interface (MUI)
— Vasta gamma di opzioni di supporto per clienti enterprise
• Integrazione con Enterprise Search Solutions
— Aggiunto intranet all’interfaccia dei risultati Windows Deskbar e Desktop Search
— Eseguire ricerche con prodotti come SharePoint Portal Server eWindows SharePoint Services
• Espandibilità di New File Types e Data Sources
— Inserimento facilitato di nuovi tipi-files tramite l\’editing degli IFilters.
— Inserimento semplificato di data sources attraverso la programmazione dei protocol handlers.
— Integrazione dei risultati desktop search in altre applicazioni business usando le APIs.

Scenario:
Server : Windows Server 2003 sp1 + fix
IIS 6 + WebDav extension
Client : Windows Xp Sp2 + fix
Servizio WebClient in stato ‘automatico’ e avviato.
Obiettivo : Connettersi alla webfolder tramite il client Xp.
Metodo : NET USE http://server/webfolder /user:server\webdavuser
Questo semplice procedimento, che come molti non sanno è utilizzato
anche da tutti i client che utilizzano come prorpia intranet un portale
WSS o Portal Server , smette di funzionare se per qualche motivo
il servizio Webclient viene stoppato e riavviato. Quando questo accade
riceveremo un errore :
the driver of the workstation is not installed.
nessun errore nell’ event viewer, ne sul server di destinazione.
Il problema viene risolto riavviando la macchina in questione.
incuriosito da questo comportamento anomalo, ho fatto svariate ricerche su
internet per capire cosa potesse essere, ma senza alcun esito positivo.
Ho provato a postare su alcuni ng e forum tecnici, ma nulla.
Immaginavo che il problema stesse nella sequenza di avvio di servizi/moduli
ma non avendo documentazione a riguardo ho provato solo manualmente
a ricreare la sequenza di avvio dei servizi senza alcun esito positivo.
Infine, ho chiamato il support di microsoft (PSS)
Mi hanno pasasto un tecnico (client) che ha esordito dicendomi
“webclient? guardi non so neanche a cosa serva sinceramente le dico già che
sarà un processo lungo e non so se le risolverò il problema”
Non che pensassi che mi avrebbero risolto al volo i miei problemi.. ma speravo
che con una buona keyword di ricerca all’ interno delle kb private / bug interni
avrei potuto trovare la soluzione.. e così è stato.
il PSS mi ha detto che per riavviare il servizio webclient c ‘è un workaround, che non
è un baco, ma un workaround (quanto gli piace questo termine a Microsoft) , ma
verrà fixato in Windows Vista. Un workaround, non documentato pubblicamente, che
non è un baco, carina come cosa ^^
cmq non sapendo quello che mi stava spiegando mi disse :
“net stop mrxdav , poi gli dici ‘Y’
net start webclient”
oppure
“net stop webclient /y
net start mrxdav
net start webclient”
alla richiesta di cosa significasse lo switch ‘Y’ mi è stato risposto “ah guardi non lo so c’è scritto qui, lei lo faccia”.
indagando poi su quanto fatto ho scoperto che mrxdav è un driver che risiede
in C:\WINDOWS\system32\drivers\mrxdav.sys che non viene correttamente
ricaricato e associato al servizio webclient quando questo viene restartato.
Nella versione Windows Vista Beta questo problema dovrebbe essere fixato.
Conclusioni :
Ho un problema che non posso risolvere perchè non esiste documentazione
pubblica, chiamo il supporto a pagamento e mi danno una soluzione senza
farmi capire che mi fanno fare, ma soprattutto,
Perchè un workaround del genere non è pubblico?
Perchè devo pagare un supporto su un problema LORO senza poter risolvere
da solo con la KB pubblica?
Perchè un problema del genere viene sottovalutato? il webclient è poi il servizio
che permette il collgamento alla document library di sharepoint, non mi pare
cosa da poco.
Incorro in qualche problema legale a pubblicare un workaround privato dei PSS
sul mio blog tecnico pubblico con il solo scopo di evitare N giorni di perdita di
tempo a qualcun’ altro?
mah!
Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato una mano in questa mia lotta e ringrazio
Piergiorgio Malusardi per avermi regalato , forse perchè non mi sopportava piu? ![]()
una quick assistance per chiamare il supporto tecnico.