Ma[sette]u Teknik Blog

December 19, 2005

Compiling Locally Without SharePoint Installed

Filed under: [Sharepoint]

from : http://www.msd2d.com

A vexing issue for SharePoint developers is the need to have WSS installed on your development machine due to DLL dependencies. Anyone who has tried to compile a web part in a stand-alone environment has run across the following errors:

The dependency ‘Microsoft.SharePoint.Security’ could not be found.
The dependency ‘Microsoft.SharePoint.Dsp’ could not be found.
The dependency ‘Microsoft.SharePoint.Library’ could not be found.

To circumvent this issue, extract the underlying DLL’s from the GAC and copy them to your local machine. You’ll need to perform the copy from the command prompt as Windows Explorer does not expose the full directory structure for the GAC. Each DLL resides in a directory with a path similar to the following:

c:/windows/assembly/gac/[Strong Name]/[Version Number]__[Public Key]/[Strong Name].dll

Once you have the DLL’s you can include them as a reference in your project and compile without errors.

December 15, 2005

The Cube Farm

Filed under: [OT]

Ecco Bob, il mio piccolo collega sysadmin ^^

Bob In office Bob nel suo cubo

Fucking disconnected Cable! Fottuto cavo!

happy! Happy! :|

Sleeping.. ZZzzZZzzzz

Cisti! Salvataggio gomma da masticare

December 12, 2005

Babylon Enterprise Server 5.0

Filed under: [General]

Babylon Enterprise Server 5.0

Questo software si compone principalmente di 4 componenti :

· Babylon Server (WebService)
· Babylon Extractor
· Babylon Packager
· Babylon Enterprise Client

Babylon Server

Questo componente gestisce globalmente le Licenze Server, i Glossari creati ad-hoc i settaggi del server a cui si connettono i client e i Log del Web Service.
L’interfaccia è semplice e intuitiva. Permette di gestire al meglio quelle poche feature esposte dal WebService.
La parte fondamentale, oltre alla licenza che ne determina il funzionamento, è la gestione dei glossari e le relative permission. Tramite questà feauture si possono importare e gestire i glossari creati ad-hoc. La gestione dei gruppi non sembra essere configurabile con gli utenti Enterprise del dominio aziendale, ma con gli utenti locali del server su cui è installato babylon.

Babylon Extractor

Con questo tool si possono creare Glossari ad-hoc da utilizzare con i Babylon client in modalità online/offline. L’interfaccia grafica ancora molto giovane e poco funzionale lascia il tempo che trova. Per utilizzare al meglio l’Extractor occorre utilizzarlo manualmente e/o dalla consolle dei comandi di Windows. Il tool è molto potente perché ‘mastica’ ogni tipo di fonte dati per poi creare un glossario in uno suo formato proprietario interpretabile poi dal Client.
Il procedimento a macro-passi per la creazione di un glossario è :

· Scelta della Fonte dati da estrarre
· Creazione file con settagli (.ini)
· Creazione di un header per il Glossario
· Creazione di un Template Html per la ‘presentation’ dei risultati sul client
· Creazione di batch per la sincronizzazione e aggiornamento della fonte dati / glossario

Dopo svariati test di utilizzo posso dire che il Tool è un po’ complesso da utilizzare (soprattutto nella fase di creazione del template), si vede che è una parte di Babylon ancora giovane ma allo stesso tempo in forte crescita. Molto potente, trasforma in glossario tutto ciò che gli viene proposto. Il motore di ricerca, brevettato Babylon, è molto performante e snello. Se la fonte dati ‘glossarizzata’ è pesantemente dinamica occorrerà sincronizzare molto spesso la fonte dati -> glossario (tramite batch script).

Babylon Packager

Il packager è un customizzatore di file di installazione msi. Si può customizzare un setup file con i codici di licenza, i glossari pre-installati, la configurazione al server aziendale e alcuni altri settagli secondari. Il setup file è anche configurabile tramite file xml. Una volta creato il pacchetto ‘client’ ad-hoc, essendo un msi setup file, si potrà fare il deploy di quest’ultimo nei più svariati modi, a mano, con script di logon fino ad arrivare al ‘GPO deploy’.

Babylon Enterprise Client

Software livello utente che permetterà l’interrogazione dei glossari locali o ‘online’ presenti sul server. L’installazione di quest’ultimo averrà in maniera automatica centralizzata e rimarrà in ‘listen’ nella traybar di windows in attesa del comando (ctrl + tasto dx il default) che lo chiamerà in causa per una ricerca all’interno di uno dei glossari.

Conclusioni

Babylon = Astrattore e FrontEnd di una qualsiasi fonte dati.

Nonostante la complessità iniziale, per capire come ragionasse il software, dopo alcuni test posso dire che :

Pregi :

· Veloce e snello nelle ricerche anche in grossi glossari.
· Astrazione completa della fonte dati originale
· Front-End ‘punta e clicca’ leggero e completamente customizzabile.
· Configurazione tramite Xml File

Difetti :

· Tecnologia obsoleta (dll-hell, vb6, isapi filter)
· Front-end grafico per creazione glossari incompleto e scarno
· Integrazione con gli utenti Enterprise base

December 11, 2005

xmas gadget

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Rss

December 9, 2005

Microsoft codename ‘Monad’ - Microsoft Command Shell (MSH)

Filed under: [General]

Monad

A quanto dice Microsoft Corp. questa innovativa command shell non verrà rilasciata
con il nuovo Windows Vista, come promesso.
Il Senior Vice President di Microsoft, Bob Muglia, in occasione del Tech Ed USAv2005
ha dichiarato che lo sviluppo di Monad porterà via un tempo che va dai 3 ai 5 anni di
sviluppo e rilascio di questa nuova interfaccia.

Monad, noto anche come MSH (Microsoft Shell), è comunque installabile e utilizzabile scaricandola dal portale Microsoft all’indirizzo :

Windows “Monad” Shell Beta 2 (for .NET Framework 2.0 RC/RTM) x86
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=766E6908-354D-44D4-80FD-73E172B8E85D&displaylang=en

avendo prima installato il framework 2.0
.NET Framework Version 2.0 Redistributable Package (x86)
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=0856eacb-4362-4b0d-8edd-aab15c5e04f5&DisplayLang=en

Le principali caratteristiche sono :

- è scritta in .Net (framework 2.0)
- Object Oriented (gli oggetti sono, ovviamente, istanze di tipi .NET che il motore di MSH si preoccupa di serializzare e trasferire)
- funziona con Windows Xp / Windows 2003
- e’ compatibile con commandi DOS/Unix
- capacità avanzate di scripting
- estensibilità dei comandi per creare script complessi, ’shell tools’ e cmdlet ( in C# , vb.net, etc )
- Object Manipulation tramite utilizzo del pipe (ridirigere l’output di un comando verso l’input di un altro)
- Controllo dei dati/periferiche del sistema
- Potenti strumenti di aliasing e output formatting (per reportistica o analisi)
- Documentazione in linea (get-help) molto simile alla ‘man’ di unix.

Ed ora un po’ di pratica.

Comandi base

get-command

oppure chiamare l’help di un comando tramite

get-help comando

per velocizzare la scrittura del comando get-help, molto utile, utilizzare gli alias.

new-alias man get-help
man comando

in questo modo avremo l’alias ‘man’ che ci restituirà l’help di un comando.

Processi & Servizi

get-process | group-object company

Monad

resituirà l’elenco dei processi ragguppati per ‘Company’

get-process | group-object company | convert-HTML | out-file c:\report.html
la stessa cosa esportata in un documento html consultabile sul browser.

get-process | where { $_.vs -gt 200000000} | stop-process -whatif
con ‘whatif’ andremo a compiere una determinata azione solo se la condizione della where risulta vera.
In questo caso andremo a stoppare quei servizi che occupano più di 200000000 di ‘Virtual Memory Size’.

get-service s*

Monad

Lista dei servizi che iniziano con la s*

gps lsass | get-member | out-printer
Andremo a stampare, sulla stampante predefinita, la get-member (enumera tutti metodi, proprietà e informazione di tipi utilizzati da quall’oggetto) del servizio lsass.

Contenuti , file, drive.

get-item C:\Test1\Apr04.doc
La vecchi Dir rivista e migliorata ci permette di visualizzare gli ‘elementi’

get-item C:\Test1\Apr04.doc | format-list
get-item C:\Test1\Apr04.doc | format-list|out-file c:\test1.txt
tramite la format, formattiamo l’output per poi ridirigerlo ancora verso file di testo o documenti html

get-drive
ci permetterà di visualizzare le informazioni di un drive quali credential, currentLocation,Name,Provider, Root e driveInfo.
Come per il disco anche il registry viene caricato nello stesso modo.

get-content
la vecchia ‘edit’ con potenzialità di elaborare file di testo e non solo, qualche esempio.

a.txt (1,1,1,1,2,3,4,5,6,7,6,6,7,7,8)
get-content c:\a.txt | get-unique | sort

avremo la lista in ordine numerico, dei valori unici del file di testo richiamato.

Questo e molto altro sarà possibile con Monad.

Questa è solamente una piccola dimostrazione di cosa si può fare, per dare l’idea
dei comandi base, ma ci si potrà rendere conto da soli , digiando get-command,
di quanto sia vasta questa nuova shell.
Come pensiero personale posso dire che mi sembra un grande passo avanti da parte di
Microsoft, che sembra volersi finalmente avvicinare al mondio ’shell’ per dare la
possibilità, a chi lo desidera, di usufruire di tutte le funzionalità del sistema
operativo (client e server) e di amministrare il tutto da shell.
Credo anche molto nella nascita di repository pubblici dove depositare i propri
script (cmdlet) e creare una fitta rete di share della conoscenza che potrebbe farci
risparmiare molto tempo durante le ‘attività’ comuni di amministrazione dei nostri sistemi.

December 5, 2005

Wss Explorer Server Edition

Filed under: [General]

The Client-Free Global Navigation Pane for SharePoint

Wss Explorer

http://www.thedotnetfactory.com/SPExplorer.aspx

December 4, 2005

Filed under: [General]

S.N.A.R.F

Overview
Microsoft Research’s Community Technology presents SNARF, the Social Network and Relationship Finder.

SNARF was built around the notion that social network information that is already available to the computer system can be usefully reflected to the user: a message from a manager might be seen differently than a message from a stranger, for example. SNARF applies this idea to email triage: handling the flow of messages when time is short and mail is long.

The SNARF UI is designed to provide a quick overview of unread mail, organized by its importance. The UI shows a series of different panes with unread mail in them; each pane shows a list of authors of messages. Clicking on a name shows all messages involving that person.

People use a variety of strategies to handle triage; there is no single “best” ordering of email messages to produce an optimal outcome.

SNARF gives the user the freedom to build their own ordering. Each person in their inbox is assigned a set of meta-information: “number of emails sent in the last month,” for example. These metrics can, in turn, be combined to create an ordering across all contacts. For more information, check out the CEAS paper on SNARF.
System Requirements
SNARF requires Microsoft Outlook (2003, 2002) as a MAPI source. It has been tested with Exchange and MAPI servers, Hotmail, POP, IMAP, and the OL Connector for Lotus Notes.

December 2, 2005

NO TAV! - La Resistenza continua.

Filed under: [OT]

Notav

Da diversi anni è in corso in Val Susa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV). Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che “gli passa il treno sotto casa”. Nella manifestazione di giugno c’erano 30000 persone (in tutta la ValSusa ci sono 50000 abitanti). In realtà i motivi veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:

1. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa passa già una linea ferroviaria sotto-utilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.

2. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri, che in ogni
caso sono solo 6 al giorno (3 all’andata: partenze da Torino 8.10 - 10.40 - 17.37 e 3 al ritorno: partenze da Parigi: 8.04 - 14.24 - 15.50) comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali; lo dimostra il fatto che sono in corso da circa 2 anni lavori di manutenzione straordinaria alla galleria ferroviaria del Frejus.

3. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.

4. L’amianto sotto al Musinè c’e’ veramente (è già ampiamente dimostrato) e nei progetti non c’è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell’amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l’inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100% ed il tempo di vita medio è di 9 mesi. All’altezza della Frazione Foresto (nel Comune di Bussoleno) e’ in progetto una galleria di ispezione lunga 2 km, il materiale estratto (da cui uscira’ lo smarino) verra’ stoccato in loco attraverso un nastro trasportatore prima a Venaus e poi in alta Valle a riempimento di una conca.

5. Il corridoio 5 (tratta LISBONA-KIEV), di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale, NON ESISTE: da Trieste verso est l’opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.

6. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci OGNI 3 MINUTI, 24 ORE AL GIORNO. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici capitali su cui si regge l’opera sono i finanziamenti europei. Che si avranno SOLO SE i lavoro inizieranno entro fine anno.

7. Implicazioni legali (in breve!) del ministro Lunardi: l’appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l’ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie del ministro. Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L’unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere.

La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l’opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capirne le ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Il quotidiano La Stampa ed il telegiornale regionale di Rai 3 sono le fonti di informazione che si sono rivelati più corrotte e di parte, non solo nei commenti alle notizie ma anche nel continuo riportarle in modo falso. Qualche anno fa, una troupe di Report ha trascorso diversi giorni in valle, a fare un servizio sul problema. Risultato: il servizio non è mai andato in onda ed il giornalista è stato quasi licenziato.

Alcuni documenti ufficiali (se ne possono reperire centinaia!)

* Rapporto finale SETEC-ECONOMIE, giugno 2000: il traffico su gomma (per intenderci, il decennale problema dei TIR) sarà dirottato sui treni ad Alta Capacità nella misura dell’1%!

* Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano. Nota informativa del 7 genaio 2004 a cura del dott. Edoardo Gays (Dirigente Medico Struttura Complessa a direzione Universitaria Medicina Interna 1; specialista oncologo). Valutazioni mediche relative allo studio comissionato da RFI per progettazione Italferr: si CONFERMA la presenza amianto. Verranno estratti 1.151.000 metri cubi di materiale contenente amianto (cifra soggetta a sensibili aumenti). Uno stoccaggio di 500 mila metri cubi è previsto in zona Almese, presso la confluenza dei torrenti Messa e Morsino (affluenti a sinistra della Dora Riparia). Inoltre ci sarà un deposito a cielo aperto.
Inalare anche solo una fibra di amianto causa il Mesotelioma (malattia tumorale maligna): dalla diagnosi, quali che siano le cure, il decesso giunge in 275 giorni (dato statistico European Journal of Cancer, febbraio 2003).

* Corte dei Conti. Indagine sullo stato di attuazione della Legge-obiettivo (legge 21 dicembre 2001, n. 443) in materia di infrastrutture ed insediamenti strategici (a cura del Magistrato istruttore Cons. Aldo CAROSI). Documento davvero molto lungo in cui si dichiara l’opera fallimentare sotto ogni aspetto, mal gestita, di devastante impatto ambientale. Questa indagine è stata approvata dalla Repubblica Italiana con deliberazione n. 8/2005/G il 22 marzo 2005.

…e c’è chi ha già pagato per essersi opposto alla linea ad Alta Velocità.
Nel 1998 tre anarchici vengono accusati dai pm Laudi e Tatangelo in seguito ad alcuni presunti attentati alle infrastrutture del TAV. Incarcerati, due di loro moriranno suicidi pochi mesi più tardi. Nel 2001 la Corte di Cassazione di Roma li scagiona però da ogni accusa, a dispetto delle “prove granitiche” dei pm torinesi.

In questi mesi, l’unico superstite Silvano Pelissero è nuovamente additato dai media come “elemento pericoloso, destabilizzante per la Val Susa, profondo conoscitore dei luoghi in cui si rifugia, da Lupo Grigio qual è”.

I Lupi Grigi sono un’organizzazione eversiva nata in Turchia, tendenzialmente di estrema destra, salita al potere nel 1999. Sono chiamati Idealisti (Ulkuculer), il partito nacque nella metà degli anni ‘60 dal colonnello Alparslan Turkes. I suoi riferimenti ideologici erano il culto della nazione turca, ampliata da connotati religiosi alla metà degli anni ‘70 (in contrapposizione alle diffusione di correnti islamiche). Il motto è “il Turco non ha altro amico che il Turco”. Le loro ideologie sono però confuse, come si intuisce da questo slogan: “Sia maledetto il fascismo! Pugno di ferro contro i nemici dei musulmani!”, sopra al quale campeggia una foto di Hitler, affiancata da quella di Bush con una svastica al braccio. il “lupo grigio” Ali Agca attentò alla vita del Papa il 13 maggio 1981.

Gruppo di Controinformazione Torinese.