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Ecco Bob, il mio piccolo collega sysadmin ^^
Bob nel suo cubo
Fottuto cavo!
Happy!
ZZzzZZzzzz
Salvataggio gomma da masticare

Da diversi anni è in corso in Val Susa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV). Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che “gli passa il treno sotto casa”. Nella manifestazione di giugno c’erano 30000 persone (in tutta la ValSusa ci sono 50000 abitanti). In realtà i motivi veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:
1. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa passa già una linea ferroviaria sotto-utilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri, che in ogni
caso sono solo 6 al giorno (3 all’andata: partenze da Torino 8.10 - 10.40 - 17.37 e 3 al ritorno: partenze da Parigi: 8.04 - 14.24 - 15.50) comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali; lo dimostra il fatto che sono in corso da circa 2 anni lavori di manutenzione straordinaria alla galleria ferroviaria del Frejus.
3. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.
4. L’amianto sotto al Musinè c’e’ veramente (è già ampiamente dimostrato) e nei progetti non c’è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell’amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l’inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100% ed il tempo di vita medio è di 9 mesi. All’altezza della Frazione Foresto (nel Comune di Bussoleno) e’ in progetto una galleria di ispezione lunga 2 km, il materiale estratto (da cui uscira’ lo smarino) verra’ stoccato in loco attraverso un nastro trasportatore prima a Venaus e poi in alta Valle a riempimento di una conca.
5. Il corridoio 5 (tratta LISBONA-KIEV), di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale, NON ESISTE: da Trieste verso est l’opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci OGNI 3 MINUTI, 24 ORE AL GIORNO. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici capitali su cui si regge l’opera sono i finanziamenti europei. Che si avranno SOLO SE i lavoro inizieranno entro fine anno.
7. Implicazioni legali (in breve!) del ministro Lunardi: l’appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l’ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie del ministro. Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L’unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere.
La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l’opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capirne le ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Il quotidiano La Stampa ed il telegiornale regionale di Rai 3 sono le fonti di informazione che si sono rivelati più corrotte e di parte, non solo nei commenti alle notizie ma anche nel continuo riportarle in modo falso. Qualche anno fa, una troupe di Report ha trascorso diversi giorni in valle, a fare un servizio sul problema. Risultato: il servizio non è mai andato in onda ed il giornalista è stato quasi licenziato.
Alcuni documenti ufficiali (se ne possono reperire centinaia!)
* Rapporto finale SETEC-ECONOMIE, giugno 2000: il traffico su gomma (per intenderci, il decennale problema dei TIR) sarà dirottato sui treni ad Alta Capacità nella misura dell’1%!
* Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano. Nota informativa del 7 genaio 2004 a cura del dott. Edoardo Gays (Dirigente Medico Struttura Complessa a direzione Universitaria Medicina Interna 1; specialista oncologo). Valutazioni mediche relative allo studio comissionato da RFI per progettazione Italferr: si CONFERMA la presenza amianto. Verranno estratti 1.151.000 metri cubi di materiale contenente amianto (cifra soggetta a sensibili aumenti). Uno stoccaggio di 500 mila metri cubi è previsto in zona Almese, presso la confluenza dei torrenti Messa e Morsino (affluenti a sinistra della Dora Riparia). Inoltre ci sarà un deposito a cielo aperto.
Inalare anche solo una fibra di amianto causa il Mesotelioma (malattia tumorale maligna): dalla diagnosi, quali che siano le cure, il decesso giunge in 275 giorni (dato statistico European Journal of Cancer, febbraio 2003).
* Corte dei Conti. Indagine sullo stato di attuazione della Legge-obiettivo (legge 21 dicembre 2001, n. 443) in materia di infrastrutture ed insediamenti strategici (a cura del Magistrato istruttore Cons. Aldo CAROSI). Documento davvero molto lungo in cui si dichiara l’opera fallimentare sotto ogni aspetto, mal gestita, di devastante impatto ambientale. Questa indagine è stata approvata dalla Repubblica Italiana con deliberazione n. 8/2005/G il 22 marzo 2005.
…e c’è chi ha già pagato per essersi opposto alla linea ad Alta Velocità.
Nel 1998 tre anarchici vengono accusati dai pm Laudi e Tatangelo in seguito ad alcuni presunti attentati alle infrastrutture del TAV. Incarcerati, due di loro moriranno suicidi pochi mesi più tardi. Nel 2001 la Corte di Cassazione di Roma li scagiona però da ogni accusa, a dispetto delle “prove granitiche” dei pm torinesi.
In questi mesi, l’unico superstite Silvano Pelissero è nuovamente additato dai media come “elemento pericoloso, destabilizzante per la Val Susa, profondo conoscitore dei luoghi in cui si rifugia, da Lupo Grigio qual è”.
I Lupi Grigi sono un’organizzazione eversiva nata in Turchia, tendenzialmente di estrema destra, salita al potere nel 1999. Sono chiamati Idealisti (Ulkuculer), il partito nacque nella metà degli anni ‘60 dal colonnello Alparslan Turkes. I suoi riferimenti ideologici erano il culto della nazione turca, ampliata da connotati religiosi alla metà degli anni ‘70 (in contrapposizione alle diffusione di correnti islamiche). Il motto è “il Turco non ha altro amico che il Turco”. Le loro ideologie sono però confuse, come si intuisce da questo slogan: “Sia maledetto il fascismo! Pugno di ferro contro i nemici dei musulmani!”, sopra al quale campeggia una foto di Hitler, affiancata da quella di Bush con una svastica al braccio. il “lupo grigio” Ali Agca attentò alla vita del Papa il 13 maggio 1981.
Gruppo di Controinformazione Torinese.
Oggi ho fatto l’ennesmo colloquio ad un candidato che ‘dovrebbe’ ricoprire la posizione di sistemista di backend, sostituendomi in una parte del mio lavoro..
dopo la classica premessa della commerciale ‘chi siamo’ , ‘cosa facciamo’, ma soprattutto ‘dove siamo?!?’
una breve presentazione del candidato, qualche domanda tecnica sulle sue competenze e poi una domanda aperta, per vedere il grado di parlantina/svegliezza/prontezza del candidato.
“come te la cavi con il problem solving, in situazioni ‘normali’ e/o ‘critiche’ ?
che metodologia adotti solitamente?”
risposta: “Utilizzo l’event viewer,sempre!”
Ma sono io che faccio domande complesse [OT], oppure c’è qualcosa che non va nella gente?
Capisco anche che a volte l’emozione gioca brutti scherzi.
Mi sono immedesimato nella persona tesa il giorno prima del colloquio.. apro google, scrivo la parola ‘colloquio’, primo risultato :
Alcune regole generali:
* Usa un tono di voce chiaro quando rispondi.
* Dai risposte brevi, ma evita di rispondere con un semplice sì o no.
* Se hai bisogno di un attimo di pausa prima di rispondere, non preoccuparti: questo dimostrerà la tua capacità di pensare e farà capire al tuo interlocutore che non stai semplicemente ripetendo frasi che hai imparato a memoria!
* Non aver paura di ammettere di non sapere - ma cerca di ridurre al minimo questi casi.
* Non abbellire le tue risposte e non mentire! Sii il più onesto possibile!
* Preparati a rispondere a domande su situazioni ipotetiche: dedica un po’ di tempo a questi aspetti.
* Cerca di essere preparato alle domande inaspettate: lo scopo è verificare la tua capacità di affrontare le situazioni impreviste.
* Limita le tue domande durante il colloquio: ricordati che il candidato sei tu! Alla fine del colloquio, poni le tue domande in modo diretto, cioè chiedi cose a cui non si può rispondere con un semplice sì o no: es., “Mi parli di…”; “Che cos’è…?”; “Perché…?”
sarebbe già qualcosa!
Ecco come Dell cerca di convincere i propri clienti a sottoscrivere un contratto di assicurazione e assistenza con loro : )
molto originale! ^^
Ecco cosa ho trovato girovagando per la rete a vedere cosa offriva il mercato..
siamo messi bene!
Descrizione dell\\\’Offerta
Gestione sistemi Microsoft server con Active directory, Unix e Linux administration. Preferibile conoscenza di base di Hacking.
Attitudine all\\\’organizzazione autonoma e Problem Solving, esperienza lavorativa minima 4 anni, disponibilità immediata o quasi. Automunito.Requisiti minimi:
Non introdotto
Requisiti desiderati:
Non introdotto
Sito completamente dedicato al modello M delle tastiere IBM.
*** Solo per appassionati di tastiere
***
IBM model M keyboard: a hardware device designed and built at the end of the 20th century, based on IBM mechanical typewriter design, said by some to be the best example of keyboard design, engineering and construction.
..
The computer keyboard is among the most under-appreciated components of the computer. Most tech-heads focus on spending hundreds of dollars on the fastest multi Ghz CPU or fastest FPS video card. In reality, the one part of the computer that gets our most physical contact is the COMPUTER KEYBOARD. How many times a day do you touch a keyboard (number of characters typed) vs. the number of times you touch your computer’s internals?
..
Would you rather spend your day typing on a rubber “calculator” keyboard .. or would you rather use a mechanical “typewriter” keyboard that gives true, satisfying feedback as you type.
Fonte : http://www.clickykeyboards.com
Installazione del nuovo OS rilasciato in Beta dalla Microsoft su piattaforma virtuale.
[Windows Vista ™ Beta 1 – Build 5112]
[VMware Workstation 5.0.0 build-13124]
Preparazione virtual machine
Installazione
Al primo avvio farà boot il cdrom e partirà in automatico il setup di Vista ™ caricando i files necessari per l’installazione.
Alla prima schermata noteremo subito uno splendido display VESA (non sono stati inseriti i driver nativamente per la SVGA di vmware) pertanto bisognerà effettuare tutta l’installazione in questa modalità.
Dopo la scelta “install windows” verremo rassicurati che l’installazione sarà molto semplice, piccoli e semplici “step” da seguire.
Accettati i termini di licenza selezioneremo una installazione “Custom”, essendo l’upgrade disabilitato fino alla versione “stable”. Ci verà chiesto un nome da dare al computer e un product key valido.La prossima schermata ci visualizzerà tutte le unità disco connesse alla virtual machine, permettendoci le classiche operazioni : Create partition, Delete partition, Format partition e finalmente la “load driver” che ci permetterà di far riconoscere hdd non riconosciuti nativamente da windows anche utilizzando dei supporti ottici e non solo più floppy (addio F6 e floppino).
Una volta creata la partizione ci verrà chiesto di riavviare.Al riavvio bisognerà modificare la sequenza di boot, dal bios di VMware con il tasto F2, mettendo come primo device di boot il cdrom. Purtroppo dovremo rifare tutti i passi elencati prima [accettare la licenza,inserire un nome computer,inserire il product key,..] per poter ritornare alla nostra partizione attiva pronta per essere formattata.
Una volta selezionata la partizione, averla formattata, inizierà il processo di setup. Con la sua relativa progress bar,funzionante,in basso.La prossima schermata ci informa che si sta completando l’installazione con una progress bar fittizzia che scorre avanti e indietro senza rispettare alcun “tempo mancante”. Dopo qualche decina di minuti, a seconda della macchina host che utilizziamo, ecco finalmente la prima schermata del sistema Windows Vista ™ !
Configurazione
Per prima cosa installaremo i VMware Tools, tramite il menù classico Tools-> install VMware tool, ma senza esito positivo perché senza dare errori ne avvisi l’installazione non verrà eseguita. Bisognerà installare manualmente i driver virtuali “montando” sul cdrom l’iso contenuto nella directory C:\Program Files\VMware\VMware Workstation\windows.iso e successivamente eseguire il setup da cdrom (virtuale). Finita l’installazione finalmente potremo ammirare la nuova interfaccia grafica !
Dopo il logon, scopriremo,aihmè, che l’installazione della NIC e della scheda audio hanno avuto qualche problema e non sono funzionanti, e Windows Vista ™ furbescamente ci chiederà se “vogliamo controllare se esistono driver internet” uhm. Da Device Manager installiamo manualmente i driver per la NIC (tasto dx sulla scheda ethernet, proprietà, reinstall driver, selezionando la directory driver all’interno del cdrom con la iso dei VMware tool caricato) e finalmente potremo accedere al windows update e altre pagine meno note.
Per l’audio dovremo scaricare dal sito della soundblaster dei driver generici [SBPCI_WebDrvsV5_12_01.exe] per la Sound Blaster 128.
Provando ad installarli tramite il setup.exe sembrerà tutto andare per il meglio, verranno riconosciute le periferiche audio multimediali, ma al riavvio successivo si avrà questa sempre bella schermata colorata [screen1 / screen2].
Bisogna allora disattivare da VMware la periferica audio per avviare Windows Vista ™ senza errori,disinstallare i driver precedenti ,scompattare l’eseguibile del setup, con Winzip/Winrar e installare i driver manualmente da Device Manager selezionando la directory compattata in precedenza.
Dopo un riavvio avremo anche l’audio funzionante e potremo iniziare ad utilizzare la nostra copia di Windows Vista ™ Beta 1 !
Impressioni
Il setup ha ancora molta strada da fare IMHO.
L’interfaccia è migliore rispetto alla precedente e IE7 ha molte feature interessanti.
I prossimi giorni proverò ad utilizzarlo ed utilizzare le nuove caratteristiche annunciate.Il setup base è un po’ “pesante” quasi 5gb al primo avvio senza nessuna personalizzazione.
Fonti di supporto
VMware : http://www.vmware.com/community/index.jspa
Blogs vari
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